Attività Didattiche e Formative

L’associazione si prefigge  di divulgare presso le giovani generazioni temi inerenti il rispetto  per l’ambiente e il gusto per la bellezza del paesaggio circostante, con le sue emergenze naturali e culturali, la riscoperta del piacere per i cicli lenti della natura e dell’agricoltura sostenibile, l’interesse per le memorie storiche familiari come le origini, gli usi, i costumi e le tradizioni.

Si è inoltre predisposta la sede dell’associazione per ospitare le visite didattiche delle scuole che rispondono positivamente a tali inviti, in modo da verificare i suddetti temi mediante laboratori e lezioni sul posto.

Di seguito, la proposta formativa stilata per le Scuole:

Visita alla “Casa Museo del giardino celato”

Proposta per una gita d’istruzione.

Durata: 4/5 ore.

Bacino d’utenza: scuola dell’infanzia; scuola primaria

Gli scopi che ci prefiggiamo di raggiungere all’interno di questa proposta formativa sono molteplici.
  1. In sinergia con il museo etnografico allestito e gestito dalla Sezione Archeoclub di Rosolini e con le ricostruzioni nella casa-museo dei vari ambienti non più contemplati nelle abitazioni contemporanee, illustrare gli usi, i costumi e le tradizioni dei contadini e dei borghesi del secolo scorso (la cucina, la stireria, la nursery, la stanza dei giochi, la stanza da studio di una maestra…).
  2. Conoscere i mille volti di un giardino, come esso può non essere soltanto un luogo gradevole o contemplativo, bensì denso di occasioni e di esperienze per uno stile di vita alternativo: imparare ad esempio le proprietà e gli usi delle erbe aromatiche, coltivare gli alberi da frutto sia come  fonte di nutrimento, sia come piante ornamentali (il melograno con i suoi fiori scarlatti o il pergolato ombreggiante con la sua uva gustosa); impiantare un piccolo orto per assaporare i prodotti a km0 e liberi da fertilizzanti o pesticidi; circondarsi di piccoli animali domestici e accorgersi della numerosa fauna che un seppur minimo ecosistema riesce ad ospitare (il laghetto con le rane, i pesci, le libellule, i rospi); conoscere ed attivare il ciclo virtuoso dei rifiuti.
  3. Imparare ad usare le mani come strumenti per coltivare la terra (orto didattico) e per trasformare i prodotti del giardino  (aromi, frutti, fiori), per assaggiare nuovi sapori  ed eseguire antiche ricette di famiglia (tisane, biscotti, spremute).
  4. Riscoprire infine la gioia di un pic-nic sul prato, magari da “condividere” con le formiche, e divertirsi con semplici giochi come la campana o la caccia al tesoro. Come ulteriore fonte di divertimento, per i più piccoli saranno messi a disposizione dei costumi da popolani per poterli indossare e farsi fotografare come le lavandaie o i contadini  di una volta.
Il costo dell’esperienza, compreso il materiale per i laboratori, la merenda, la visita guidata e l’animazione è di € 5,50 pro capite a cui verranno aggiunti €1,50 per la visita al museo etnografico.

Qualora i bambini fossero accompagnati dai genitori, con un biglietto di egual valore verrà offerto un piccolo rinfresco e potranno visitare gli altri ambienti della casa museo (La stanza della sposa, la stanza dei lavori femminili, la sala da pranzo, etc.) oltre, s’intende, all’ingresso al museo etnografico.
Gli accompagnatori (max 2 per una classe di max 25 alunni), godranno dell’ingresso gratuito. 

Certi che la proposta sia originale e interessante, nonché stimolante, vi aspettiamo per vivere insieme un viaggio nel passato e una passeggiata tra le suggestive sorprese di un giardino